Sedazione cosciente
I due termini racchiudono il significato di questa terapia medica per gestire l’ansia. Il paziente viene sedato attraverso specifici farmaci, in modo che sia più rilassato, senza però che diventi incosciente, come accade nella sedazione totale ospedaliera. Quali farmaci vengono usati? Essenzialmente due tipi: il protossido d’azoto, un gas, o le benzodiazepine, farmaci tranquillanti che vengono prescritti per molte altre patologie. La sedazione cosciente inalatoria viene praticata tramite una miscela gassosa di protossido d’azoto e ossigeno, in concentrazioni variabili a seconda del paziente, somministrata tramite una mascherina nasale. La combinazione gasssoa inizia a espletare il suo effetto dopo pochi minuti. Altrettanto velocemente, una volta terminata la prestazione, il suo effetto svanisce, in modo che il paziente possa tornare alla sua routine (anche se bisogna sempre valutare caso per caso). Una volta appurato che il paziente ha pienamente recuperato le sue capacità psicofisiche, può tornare a casa anche guidando da solo. Viene utilizzato spesso nei bambini (link interno), ma è assai valido anche nei pazienti adulti odontofobici o semplicemente ansiosi.