DAL DENTISTA SENZA PAURA
La paura del dentista: un problema assai comune
Secondo l’Istituto Superiore della Sanità, fino a 1 persona su 4 soffre di ansia dal dentista, con vari gradi di intensità. Si tratta quindi di un problema molto diffuso, ed è importante sottolinearlo perché tanti adulti vivono con molto disagio questa condizione, credendo che ci siano poche persone spaventate come loro dal dentista.
Al di là dei luoghi comuni, viene da chiedersi: come mai il dentista fa così paura?
Prima di tutto perché la prestazione odontoiatrica è, a tutti gli effetti, un intervento chirurgico, anche se di lieve invasività ovviamente, sia che lavoriamo con il bisturi per un intervento sulle gengive o con la fresa per rimuovere una carie. Ma a differenza di tante altre discipline chirurgiche, dove si lavora con il paziente completamente sedato e quindi inconsapevole di quello che sta succedendo, nello studio dentistico si interviene sempre su una persona sveglia e cosciente.
Il paziente è quindi consapevole di tutto quello che lo circonda e spesso può avere un’elevata aspettativa di dolore, tanto che anche con l’anestesia locale può convincersi di sentire dolore quando non è così.
La bocca inoltre è una delle parti più sensibili del nostro corpo. Nel cervello occupa uno spazio di rappresentazione molto ampio, avendo un’elevata densità di recettori sensoriali.
Fin dalla nascita inoltre è il primo strumento che usiamo per entrare in contatto con il mondo: attraverso la suzione, l’alimentazione e l’esplorazione degli oggetti che portiamo alla bocca. Perciò le sensazioni veicolate da questa zona sono profondamente legate a contenuti emotivi, sia positivi che negativi. Intervenire sulla bocca può quindi essere vissuto come qualcosa di particolarmente invasivo, soprattutto da chi già prova paura o ansia.
Spesso tale ansia nasce da esperienze negative, se non addirittura traumatiche, vissute da bambini: situazioni mal gestite, dolore durante la seduta…. Questi ricordi restano impressi e lasciano dei segni indelebili nell’inconscio. Quando pazienti così si trovano sulla poltrona possono involontoriamente avere reazioni fisiologiche di stress non controllabili. In certe persone l’ansia può sfociare in una fobia vera e propria, tanto che se iniziano ad avere male, magari perché un dente è in pulpite, resistono finché il dolore diventa insopportabile, anche con gli anti-dolorofici.
Nei nostri studi siamo specializzati nel trattamento dell’ansia da dentista, attraverso varie tecniche e metodiche. È comunque importante precisare che niente può comunque sostituire un approccio empatico e rassicurante verso il paziente. Perché per ridurre la paura del dentista è necessario, oltre che curare i suoi problemi dentari, prendersi cura di tutta la persona.
Il nostro motto è sempre: “Dal dentista senza paura!”